Italia garanzia di sicurezza alimentare

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Secondo un’analisi di Coldiretti su dati Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) l’Italia è al primo posto in Europa e nel mondo per quanto riguarda la sicurezza alimentare.

Il nostro Paese infatti presenta il minor numero di prodotti agroalimentari contaminati da residui chimici oltre i limiti di legge.
Parliamo di uno 0,3% di prodotti irregolari, cinque volte meno della media europea (1,5%) 26 volte meno degli standard dei paesi extra UE (7,9%)

L’analisi è stata diffusa in occasione del lancio della campagna per l’Expo 2015. E non è ovviamente una caso. Se infatti la manifestazione costituisce in generale “un’occasione straordinaria per lo sviluppo dell’Italia nel suo insieme” per citare parole che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha usato lo scorso 7 Luglio in occasione del convegno “Verso Expo 2015”, il suo tema “Nutrire il pianeta. Energia per la vita” ci fa capire come l’occasione sia imperdibile anche e soprattutto per chi come, la Coldiretti lavora nel settore agroalimentare.

Il primato in sicurezza della produzione agroalimentare italiana si aggiunge alla leadership in Europa per prodotti tipici a denominazione di origine riconosciuti Dop/Igp (ne abbiamo 249) e per numero di aziende agricole biologiche (48269 operatori).
Siamo inoltre il paese con la maggiore biodiversità con 57468 specie animali e 12milaspecie di flora e con il più alto valore aggiunto per ettaro di terreno (ossia la ricchezza netta prodotta per unità di superficie), il doppio rispetto a Francia e Spagna.

“C’è una straordinaria Italia che viviamo tutti i giorni e che il mondo ci invidia: è l’Italia del buon cibo, della variegata agricoltura che modella paesaggio e società, che si nutre di tradizione e innovazione e che ci permette di detenere i primati della qualità e della sicurezza, della biodiversità e della sostenibilità ambientale” - ha dichiarato Sergio Marini, presidente Coldiretti - “questa è l’Italia che con l’Expo 2015 dobbiamo raccontare al mondo”.

 

Insomma, forse più che di cibo made in italy si potrebbe direttamente parlare di Food in Italy come marchio garanzia di qualità assoluta nel campo agroalimentare in primis, ma ci sentiremmo di aggiungere, gastronomico in generale.


10 Luglio 2013

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