Italianamente

Opinioni, valutazioni, misure, numeri e fatti sull’Italia e gli Italiani.

Strano paese l'Italia, tantissime eccellenze, tantissimi prodotti gastronomici di grande livello, eppure molto spesso nei bar, come nei ristoranti ci ritroviamo a confrontarci con dei succedanei, dei surrogati. Anche per questo fa molto piacere un'iniziativa partita dal giornale online di enogastronomia Cronache di Gusto e che ha spinto i bar siciliani all’utilizzo di prodotti locali per la realizzazione di una bevanda semplice come la spremuta di arancia a dei costi ragionevoli per la clientela. Ne abbiamo parlato con il direttore di Cronache di Gusto, Fabrizio Carrera.
Boom di vendite del Made in Italy alimentare in tutto il mondo. Vino, formaggio, olio e pasta si impongono in molti mercati mondiali. A sorpresa aumentano le birre italiane in Germania e la grappa in Gran Bretagna
Secondo un’analisi di Coldiretti su dati Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) l’Italia è al primo posto in Europa e nel mondo per quanto riguarda la sicurezza alimentare.
Il recepimento della Direttiva Europea che prevede il pagamento delle fatture da parte della Pubblica  Amministrazione alle imprese in 30/60 giorni a partire da gennaio 2013 costituisce un passo avanti fondamentale nel rapporto tra imprese e pubblica amministrazione.
“Gli indicatori ci dicono che c’è una percentuale straordinariamente elevata di famiglie che si indebitano o traggono risorse dal risparmio. Questo è un segnale di chiara difficoltà”. Non poteva essere più esaustivo per fotografare la realtà di tanti nuclei familiari il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, intervenuto durante la commissione Bilancio di Camera e Senato sulla legge di stabilità.
Destano preoccupazione gli ultimi dati sul lavoro (secondo trimestre 2012) diffusi dall'Istat. Il numero di occupati under 35% è calato del 20% in cinque anni, concretamente parliamo di circa un milione e mezzo di posti di lavoro in meno.
L'intervento del professor Andrea Simoncini in occasione della punrtata di "A conti fatti" in diretta dal meeting di Rimini
L'Unione europea nel suo complesso o attraverso l’azione dei singoli stati è attualmente uno dei principali donatori di aiuti umanitari al mondo. Negli ultimi anni, la componente «aiuti umanitari» in Europa ha assunto un ruolo di primo piano, per il moltiplicarsi delle crisi nel mondo e la volontà dell'Unione di affermarsi nel settore dell'intervento umanitario internazionale.
Nel Bel Paese, ogni cittadino produce 536 kg di rifiuti urbani , 33 kg in più della media europea. Le performance italiche sono simili a quelle di Francia e Spagna, migliori di quelle in Svizzera, Danimarca, Irlanda, Paesi Bassi, Austria, Germania e Islanda, ma risultano peggiori di quelle di Regno Unito, Portogallo Finlandia, Norvegia Belgio, Svezia e dei rimanenti paesi europei con economie poco floride come la Grecia.
Oggi i residenti in Italia sono circa 59 milioni, con una prevalenza di donne: 52 femmine su 100 abitanti. L’aumento di popolazione del 4,3% registrato rispetto al 2001  è  dovuto quasi esclusivamente alla forte crescita degli stranieri residenti nel Paese, il cui numero e' triplicato rispetto al 2001 a fronte di una inequivocabile staticità demografica della popolazione di cittadinanza italiana .

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