L'Italia e quel rischio di invecchiare troppo rapidamente

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Il nostro è un mondo che invecchia rapidamente, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ci informa che entro il 2050 raddoppierà il numero degli over 60, che passerà dai 900 milioni di oggi ad oltre 2 miliardi, mentre già entro il 2020 i “seniors” supereranno in numero i bambini di 5 anni.

In questo contesto noi siamo il paese «più vecchio» d’Europa con il 21,4% di over 65 e il 6,4% over 80, al mondo più vecchio dell’Italia è solo il Giappone.

Secondo i dati ISTAT nel 2014 le nascite nel bel paese sono state solo 509.000, il minimo storico da quando l’Italia è Unita
 e nel fornire questo dato allarmante l’Istat fa presente che il tasso di natalità è del tutto "insufficiente a garantire il necessario ricambio generazionale"

Il fatto è che in Italia fare un bambino è sempre più difficile. Ricordate qualche mese fa la manifestazione a Roma con 1.000 passeggini vuoti scesi in piazza a denunciare l’assenza di politiche a favore della famiglia?

Perché in un’Italia che dovrebbe essere la culla della cultura Cristiana mancano totalmente sostegni alla maternità?

Perchè invece in Paesi vicini dove per altro sono molto più facili divorzio, aborto e matrimoni gay si investe invece sulle politiche familiari?

Perché in Italia la famiglia invece di essere considerata il principale valore sua quale investire per il futuro viene trattata alla stregua di ammortizzatore sociale?

La politica prenda atto che le nascite sono al minimo storico e che se continuiamo così l’Italia morirà … vecchia e sola.

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