Editoriale

In questi ultimi anni stiamo assistendo purtroppo a una crisi generalizzata che colpisce molte imprese e inevitabilmente colpisce anche i lavoratori. Il fenomeno della disoccupazione è un fenomeno che sta mietendo molte vittime e la cosa più preoccupante è sicuramente anche l'aspetto della disoccupazione giovanile. Ci si sta interrogando in molti modi su come uscire da questa crisi.
La crisi ambientale è orai una crisi globale ed è prodotta dall'insostenibilità dei nostri modelli di produzione di consumo, che si sono estesi a miliardi di persone nei paesi di nuova industrializzazione, questi grandi paesi come la Cina, il Brasile o l'Indonesia si sono affiancati agli impatti che stiamo producendo noi.
Da troppo tempo ormai parliamo di crisi: crisi finanziaria, economica, occupazionale, crisi politica, crisi dei valori. Siamo talmente assuefatti all’idea di una situazione generale disastrosa che ogni segnale positivo finisce per essere sottovalutato o addirittura trascurato. 
Ad appena un anno dall’aumento dal 20 al 21% dell’Imposta sul Valore Aggiunto (ed era dal 1997 che l’IVA non aumentava) si torna a discutere di un nuovo aumento al 22%.  Discussione scottante che il Governo ha pensato bene di rimandare ad Ottobre con una proroga di tre mesi che però certo non risolve le cose.
Si è appena concluso a Trento il 10° Forum dell'Informazione Cattolica per la Salvaguardia del Creato, organizzato da Greenaccord con la Provincia Autonoma e l’Arcidiocesi di Trento,  in collaborazione con enti e istituzioni sia nazionali sia del territorio.
Fare un passo avanti per poi farne trenta indietro: anche questa è l’Italia degli ultimi mesi. Il passo in avanti riguarda l’inflazione, che fortunatamente sta continuando la sua frenata. I passi indietro sono quelli che invece ha fatto il settore degli immobili.
La crisi economica che viviamo si sta ripercuotendo in maniera spietata anche nel mondo dell’edilizia. I dati sono sempre più inquietanti. Nel solo mese di marzo, secondo l’Istat, c’è stato un calo nelle costruzioni pari al 4,2% rispetto a febbraio e del 20,9%, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Sono decine le aziende che ogni settimana dichiarano bancarotta e il contesto di grave difficoltà non riguarda solo le imprese medio piccole.
«L'uomo ha un diritto fondamentale alla libertà, all'eguaglianza e a condizioni di vita soddisfacenti, in un ambiente che gli consenta di vivere nella dignità e nel benessere, ed è altamente responsabile della protezione e del miglioramento dell'ambiente davanti alle generazioni future».
L'art. 31 della Costituzione italiana stabilisce che "La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo".
Le famiglie purtroppo a volte non funzionano come primo gruppo educativo dove i bambini riescono a costruire la propria identità per affrontare la vita da soli; altre volte per ragioni esogene i minori sono costretti ad abbandonare i propri genitori e si trovano a combattere contro profondi disagi pratici, e soprattutto psicologici.

Informazioni aggiuntive