Una scossa al Paese a partire dalla burocrazia In evidenza

Scritto da   Domenica, 07 Maggio 2017 16:01 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
Vota questo articolo
(0 Voti)

Michelangelo Suigo, presidente dell’associazione “La Scossa” interviene a margine dell’incontro “La Scossa di Papa Francesco” che ha approfondito le modalità comunicative del Santo Padre con il Prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, Monsignor Dario Viganò. L’intervento è stato trasmesso all’interno di “A Conti Fatti”, rubrica a cura della redazione di economiacristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana Italia.


 

Perché nasce “La scossa” e quali sono i suoi obiettivi?
L'associazione “La Scossa” è un Think Tank di manager, professionisti, docenti universitari provenienti sia dal mondo pubblico che dal mondo privato, che cerca di costruire alcuni momenti di confronto, di dialogo, di approfondimento su temi di attualità politica, sociale, ed economica. Siamo nati 5 anni fa e da allora cerchiamo costantemente di creare dei momenti di confronto tentando di avere grande interattività con il nostro pubblico.

 

In 5 anni dal punto di vista politico e civile come è cambiato il paese?
È profondamente cambiato tra vari passaggi di governo, crisi economica e sociale ed è per questo che  cerchiamo di fornire sempre un punto di osservazione nuovo, molto innovativo, creando dei momenti di dialogo con tanti interlocutori sia del mondo politico che del mondo economico, academico o, come oggi, religioso.

 

Oggi approfondite la portata comunicativa del Santo Padre che secondo alcuni dati è piuttosto trasversale.
Oggi affrontiamo la portata rivoluzionaria della comunicazione del Santo Padre che quando 4 anni fa venne eletto scelse il nome del santo di Assisi, quindi un segnale di grande cambiamento, di grande rottura.
Grazie a questa indagine fatta dagli amici di SVG abbiamo osservato come abbia saputo riunire, riavvicinare alla Chiesa tantissime persone che si erano allontanate negli anni passati; colpisce in particolare la maggiore capacità attrattiva che ha questa straordinaria comunicazione del Santo Padre che oltre ad essere uno straordinario storyteller è diventato un vero proprio leader morale mondiale capace di attirare in particolare le persone che non erano cattoliche o praticanti.

 

Negli ultimi 5 anni il Paese, ci ha detto, è cambiato profondamente. Stiamo tuttora attraversando una crisi politica ed economica importante: cosa succederà nei prossimi 5 anni?
Con molta umiltà e molta semplicità ci siamo dati questo nome particolarmente sfidante, “La Scossa”, perchè volevamo contribuire per la nostra parte a dare una scossa al nostro paese che 5 anni fa era oggettivamente in una situazione di buio abbastanza palese. Non sappiamo se ci siamo riusciti, ma la nostra ambizione è quella di continuare a dare una scossa o quanto meno rappresentare una piccola voce che cerca di dare una prospettiva sempre positiva, di crescita, di sviluppo, perché alla fine il nostro è un paese che ha straordinarie opportunità, vitalità, personalità, e professionalità, anche se bisogna cambiare ancora tante cose. Non sappiamo che cosa può accadere, ma di sicuro cercheremo di dare il nostro contributo per  migliorare sempre le cose.

 

A proposito di Scossa, se lei potesse dare uno shock istantaneo ad un aspetto del Paese cosa cambierebbe?
La burocrazia, immediatamente. Una rivoluzione burocratica con un switch off digitale, per cui da domani non si può più usare nessuno strumento analogico, ma bisogna utilizzare solo comunicazione digitale.

Letto 120 volte

Informazioni aggiuntive