Giornata Internazionale della Famiglia 2013, l'importanza del lavoro giovanile per costruire una famiglia

Scritto da   Mercoledì, 15 Maggio 2013 17:34 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Il Forum delle Associazioni familiari promuove la giornata indetta dall'ONU nel 1994. A Palazzo Rospiglioni di Roma ha organizzato una conferenza sulla questione delle famiglie e del lavoro giovanile e di come questi aspetti si ripercuotono sugli equilibri del Paese


Il 15 maggio di ogni anno il Forum della associazioni familiari promuove la Giornata internazionale della famiglia, indetta dall' ONU nel 1994. Quest'anno la tematica principale della giornata è stata la situazione delle giovani famiglie e del lavoro giovanile.

A Roma presso il Palazzo Rospiglioni si è svolto l'appuntamento principale della giornata, con una conferenza divisa in due parti ognuna delle
quale ha affrontato una specifica tematica, introdotta dal messaggio del Segretario generale dell'ONU Ban Ki-Moon che ha ribadito l'importanza della famiglia specialmente nell'attuale sistema di crisi economica mondiale.

In mattinanata il tema affrontato è stato "Crisi economica e giovani famiglie: una priorità per il sistema Italia". Partendo dall'emergenza occupazionale che nel nostro paese ha coinvolto senza alcuna tutela in primis i giovani, pregiudicandone sia la possibilità di una partecipazione alla vita economica, riducendo così drasticamente per loro la possibilità di creare una famiglia. In questo ambito il Forum ha presentato il progetto FlexiFamily,che propone una visione integrata tra lavoro e famiglia, attraverso la costruzione di circuiti virtuosi che riescono a realizzare condizioni di benessere in presenza di difficoltà oggettive dovute all realtà lavorativa.

In questa prima parte si è svolta una prima tavola rotonda introdotta
dal presidente del Forum Francesco Belletti e moderata dal direttore di Avvenire Marco Tarquinio. Sono intervenuti il presidente di ACLI -Associazioni cristiane lavoratori italiani- Gianni Bottalico
e quello del MCL-Movimento cristiano lavoratori- Carlo Costalli, oltre che ad esponenti politici Petro Ichino, Tiziano Treu e Maurizio Sacconi.

La seconda parte della conferenza intitolata " Giovani, futuro, e lavoro: custodire il futuro del Paese" si è affrontato il tema della progreassiva "precarizzazione" del lavoro degli ultimi 15 anni, fenomeno risentito principalmente dai giovani. Secondo molti è questa la prima causa del ritardo nell' uscita dalla casa paterna dei giovani e conseguente formazione di una nuova famiglia. Questo quadro di ritardo anagrafico nel generare famiglia e prole, comporta tutta una serie di questioni come quella della sostenibilità economica sociale, mettendo in crisi un sistema di welfare, creando un sistema sociale che va così a non avere un equo ricambio generazionale. In questo ambito è intervenuto il Prof. Rosina, docente di Demografia all'Università Cattolica di MIlano, ed è stato seguito da una seconda tavola rotonda sulla necessità di un'allenaza Famiglia e lavoro, moderata dal giornalista del Sole24Ore Davide COlombo nella quale sono intervenuti rappresentanti sindacali e di associazioni imprenditoriali.

Questa giornata va ad inserirsi nel cammino di preparazione alla 47° Settimana sociale in programma a Torino dal 12 al 15 settembre 2013, che avrà come tema " Famiglia, speranza e futuro per la società italiana".

 

15/05/2013

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