Il consorzio AlmaLaurea ha da poco pubblicato il rapporto annuale che analizza i percorsi degli studenti italiani, dall'iscrizione al conseguimento della laurea o all'abbandono degli studi, e per i primi anni nel mondo del lavoro. I dati sono in generale confortanti: migliora la regolarità degli studi e diminuisce l'età media in cui gli studenti conseguono il titolo accademico; e aumentano i tassi di impiego dopo uno e cinque anni dalla laurea. Negli ultimi tre anni sono in aumento anche le iscrizioni, sebbene il nuovo millennio, nel complesso faccia ancora segnare un forte calo delle matricole rispetto ai decenni precedenti, soprattutto nel sud del paese. Altri dati sono meno buoni: ad esempio diminuiscono i neolaureati che ottengono un contratto a tempo indeterminato, mentre aumentano le forme contrattuali più precarie. 
Per approfondire tutto ciò “A conti fatti”, rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia, ha intervistato Ivano Dionigi, presidente del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea.

Pubblicato in Società
Domenica, 20 Novembre 2016 16:00

Abbiamo perso 70 mila laureati in 12 anni

Il presidente di Almalaurea analizza i dati sul mondo universitario italiano e sulle prospettive di lavoro post laurea. Migliorano le prestazioni accademiche ma calano le iscrizioni, e il sud di va "svuotando" con l'emigrazione al nord e all'estero. Industria, università e politica chiamate a trovare soluzioni.

Pubblicato in Società

Informazioni aggiuntive